Riserva Naturale

Grotta di Carburangeli

Visitare la Riserva

La visita

In applicazione delle vigenti normative in materia di contenimento della diffusione del virus Covid-19 e ferme restando le norme di tutela e conservazione dell’ambiente sotterraneo, sono state recentemente introdotte delle modifiche nella modalità di organizzazione e conduzione delle visite guidate della riserva naturale e di accesso al centro visitatori dell’area protetta.
È possibile visitare la cavità tutelata esclusivamente previa prenotazione da effettuare contattando il Personale della riserva naturale ai seguenti recapiti: Tel. 091-8676210, carburangeli@legambienteriserve.it.
La visita del percorso ipogeo può essere effettuata nei primi vani della cavità e solo con la presenza del Personale della riserva naturale. A tale scopo l’Ente Gestore mette gratuitamente a disposizione il proprio Personale (o le Guide autorizzate) ed i caschi speleo con illuminazione elettrica, mentre ai visitatori si chiede di venire obbligatoriamente muniti di calzature adeguate per la visita di ambienti ipogei (es. scarpe da trekking, o comunque scarpe chiuse e con suola ben scolpita), di abbigliamento comodo ed adeguato alle condizioni atmosferiche e stagionali e di mascherina facciale filtrante senza valvola.
Per garantire il distanziamento di almeno un metro tra i visitatori, all’interno dell’ipogeo tutelato e lungo il sentiero didattico la fruizione è consentita esclusivamente in piccoli gruppi di massimo per ogni turno di visita.
Il sentiero di avvicinamento alla grotta ed il percorso all’interno della cavità sono orizzontali e su fondo naturale. All’interno della grotta tuttavia, a causa di una maggiore umidità dell’aria e della presenza di rocce affioranti e di ciottoli, il percorso può risultare a tratti più scabro e scivoloso.
La temperatura dell’aria nella porzione della cavità aperta alla fruizione è simile a quella esterna.
L’intera visita dura circa un’ora.

Come arrivare

La Riserva Naturale dista circa 20 Km da Palermo e 6 Km dall’abitato di Carini (PA) ed il suo ingresso è ubicato in via Geranio n. 2 a Villagrazia di Carini (PA) (Coordinate GPS: 38°10’02.3″N 13°09’40.8″E oppure 38.167318, 13.161323).

Per chi preferisce utilizzare i mezzi pubblici, è possibile raggiungere la riserva da Palermo (Piazzale Giotto) con l’autolinea AST (linea Palermo–Terrasini–Palermo), da Terrasini con le autolinee Cracchiolo (linea Terrasini–Carini–Terrasini), da Carini con il servizio pubblico delle Autolinee Taormina, scendendo alla fermata “Hotel Azzolini” a Villagrazia di Carini.
È possibile inoltre raggiungere la Riserva con il treno: fermata “Carini – Piraineto” distante circa 2.300 metri.

R.N. Grotta di Carburangeli

Informazioni ed avvertenze

Prima di visitare l’area protetta occorre sapere che l’attività di fruizione degli ambienti naturali presenta in generale potenziali pericoli che non possono essere del tutto eliminati legati alla natura dei sentieri con fondo sconnesso, alla presenza di insetti, di animali selvatici, di piante urticanti o allergeniche, ecc. La fruizione degli ambienti naturali da parte del pubblico, quindi, comporta necessariamente l’accettazione di potenziali rischi non eliminabili.
In particolare la visita della Grotta di Carburangeli, sebbene non necessiti dell’uso di tecniche e di attrezzature di progressione specifica per la speleologia, prevede l’ingresso all’interno di un ipogeo naturale che potenzialmente non è esente dai rischi legati con le caratteristiche proprie dei luoghi (assenza di luce naturale, piano di calpestio scivoloso e scabro anche per la presenza di pietre e ciottoli, ambiente chiuso e confinato, soffitto della cavità a tratti basso, presenza di insetti e fauna ipogea, ecc.).
L’Ente Gestore declina ogni responsabilità per qualsiasi sinistro a cose e a persone che possa verificarsi nel sentiero epigeo ed ipogeo a seguito di comportamenti imprudenti o negligenti da parte del visitatore e/o a seguito di eventi naturali non prevedibili.

Il regolamento di fruizione

Di seguito vengono riportati i principali punti del regolamento di fruizione con le norme comportamentali da adottare lungo il sentiero di accesso alla cavità ed all’interno della grotta aggiornate a seguito dell’adozione delle linee guida per il contenimento della diffusione del contagio da Covid-19.
Il visitatore è tenuto a:
• indossare (A) calzature con suola ben scolpita (adatte alle attività di outdoor) ed un abbigliamento comodo ed adeguato alle condizioni atmosferiche e stagionali (calzature ed abbigliamento non forniti dall’Ente gestore); (B) il casco da speleologia con illuminazione elettrica fornito dall’Ente Gestore (che provvederà alla igienizzazione dopo ogni utilizzo); (C) una mascherina facciale filtrante senza valvola (NON fornita dall’Ente gestore) a copertura di naso e bocca. La mascherina andrà sempre indossata negli ambienti chiusi (ovvero all’interno del centro visitatori per le fasi propedeutiche all’escursione e all’interno della grotta durante la visita guidata) ed in tutti quei casi in cui non è possibile il rispetto del distanziamento di almeno un metro;
• effettuare la visita rispettando il distanziamento di almeno un metro, non allontanandosi dal gruppo e comunque restando sempre lungo il sentiero individuato dall’Ente gestore;
• prestare la massima attenzione ed impiegare la massima prudenza; rispettare gli avvisi e le norme contenute nel Regolamento e le indicazioni fornite dal Personale o dalle Guide autorizzate.
Inoltre, durante tutte le fasi della visita guidata i minorenni dovranno essere sempre accompagnati dal visitatore maggiorenne a cui gli stessi sono affidati (genitore, docente, responsabile accompagnatore partecipante alla visita, ecc.).
All’interno della Grotta di Carburangeli e lungo il percorso di avvicinamento alla cavità è vietato:
• apportare qualsiasi forma di disturbo alla fauna, vertebrata ed invertebrata;
• distruggere, danneggiare o asportare pianti o loro parti;
• portare armi;
• abbandonare e depositare rifiuti di qualsiasi tipo;
• introdurre apparecchi acustici, parlare a voce alta e comunque disturbare la quiete dei luoghi;
• uscire dai percorsi segnalati dall’Ente Gestore o quelli indicati dal Personale della riserva o dalle Guide autorizzate;
• danneggiare/imbrattare in alcun modo le strutture, gli oggetti esposti, gli arredi e tutte le strumentazioni presenti;
• introdurre sostanze/oggetti infiammabili e/o esplosivi;
• illuminare direttamente i chirotteri e qualsiasi forma animale;
• fumare;
• toccare e prelevare mineralizzazioni, concrezioni, fossili e reperti di qualsiasi natura anche se si presentano in frammenti sciolti superficiali;
• introdurre animali anche al guinzaglio.

Proposte didattiche

La riserva naturale promuove diverse attività di educazione ambientale e di didattica naturalistica rivolte ai ragazzi ed alle scolaresche.
Tra i moduli di educazione ambientale proposti si ricordano:

  • Le “Mappe sensoriali” che hanno l’obiettivo di stimolare gli alunni all’uso dei sensi e di sperimentarli sia in ambiente antropizzato che in ambiente naturale. Il percorso di educazione ambientale si articola in momenti laboratoriali e di esperienza, da svolgere sia nell’ambito delle strutture scolastiche che all’interno della riserva naturale.
  • “L’evoluzione dell’uomo” con il quale ci si propone di fornire elementi nozionistici e pratico/sperimentali al fine dell’approfondimento dell’argomento curricolare sull’evoluzione dell’uomo, tenuto particolare conto delle trasformazioni antropiche esercitate sull’ambiente fin dalle epoche preistoriche.
  • “Il Carsismo: come si forma una grotta” con l’obiettivo di fornire agli alunni delle scuole elementari gli elementi conoscitivi di base per l’approfondimento degli aspetti scientifici relativi al carsismo (aspetti geologici e geomorfologici) e in generale all’ambiente sotterraneo (aspetti ecologici, atmosferici e faunistici).
  • “Basta frottole sulle nottole” – Il progetto didattico, attraverso l’organizzazione di attività ludiche e laboratori nonché di momenti di socializzazione, di informazione e anche di attività sul campo, si propone di far conoscere la biologia, la morfologia ed il comportamento dei pipistrelli (uno dei gruppi zoologici più sensibili alle rapide modificazioni ambientali e pertanto a rischio di estinzione), evidenziandone la loro importanza nell’ambiente naturale. Si cercherà pertanto di sfatare miti, credenze e paure su questi mammiferi
  • “Naturalmente Carini”, finalizzato all’approfondimento degli aspetti naturalistici di fauna e flora presenti nel territorio di Carini.
  • Il “Ciclo dell’acqua” – con il quale le scolaresche vengono coinvolte in incontri frontali in aula, seguiti da momenti applicativi/sperimentali, finalizzati all’interpretazione dei dati chimico/fisico delle più note marche in commercio di acqua minerale ed alla loro comparazione con i dati scaturenti dalle analisi delle acque superficiali presenti nel territorio di Carini.

Per approfondimenti

Per ulteriori informazioni e delucidazioni sulle modalità di fruizione vi preghiamo di contattare la riserva naturale chiamando tutte le mattine dal Lunedì al Sabato al numero 0918676210, oppure inviando una email all’indirizzo: carburangeli@legambienteriserve.it

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