Escursione al chiaro di luna
Lunedì 19 agosto 2024
Appuntamento al Centro Esplora Ambiente (Castello di Rampinzeri) ore 21.00 – Il Centro sarà aperto dalle 20.00 per le visite
Il percorso, con partenza dal Centro Esplora Ambiente e arrivo a M. Finestrelle, ha una lunghezza complessiva (incluso il rientro) di circa 4 km, e sarà in parte su pista in detrito di cava e in parte su sentiero.
Il rientro è previsto alle ore 23:00 circa alle Cantine Rapinzeri(limitrofe al Castello di Rampinzeri) che offriranno una piccola degustazione.
Durante l’escursione saranno previsti momenti di ascolto, di divulgazione, di contemplazione della natura.
Dislivello previsto: 160 mt.
Difficoltà: medio-facile.
È necessario indossare scarpe da trekking o scarpe da ginnastica robuste (non in tela), pantaloni lunghi.Portate con voi anche qualcosa di più pesante, in funzione del meteo potrebbe essere utile.
È necessario portare una borraccia d’acqua da 1 lt.Si consigliano bastoncini da trekking e un telo per distendersi.
Numero massimo di partecipanti: 40
Età minima dei partecipanti: 6 anni
La partecipazione all’escursione è gratuita con prenotazione obbligatoria contattando i numeri 3298620473-74 (Riserva Naturale Grotta di Santa Ninfa).
Sarà necessario compilarel’allegata liberatoriada consegnare agli organizzatori alla partenza.
Si precisa chel’escursione potrà essere annullata dagli organizzatoriin caso di allerta incendi o idrogeologica o per altre problematiche, e che l’itinerario potrà subire modifiche, oltre che in base alle condizioni meteorologiche, anche in funzione dell’esperienza e della competenza dei partecipanti.

Come arrivare
Per chi viene da Palermo, da Trapani e da Mazara del Vallo, la riserva è raggiungibile tramite l’autostrada A29 Palermo/Mazara del Vallo uscendo allo svincolo di Salemi o a quello di Santa Ninfa. Una volta raggiunto il centro abitato, occorre seguire la segnaletica per la riserva ed il Castello di Rampinzeri.
La riserva è anche raggiungibile tramite la Strada Statale a scorrimento veloce Palermo–Sciacca (SS 624), uscendo a Salaparuta e proseguendo in direzione dei ruderi di Salaparuta, del Cretto di Burri e poi di Santa Ninfa.

