Nell’ambito della campagna Salvalarte Belìce ed in occasione della Settimana Europea dei Parchi, la riserva naturale “Grotta di Santa Ninfa” organizza sabato 23 maggio 2010 una giornata all’aria aperta alla scoperta di due importanti beni culturali del comprensorio: il Museo etnoantropologico di Finestrelle e la necropoli protostorica.

L’appuntamento è previsto alle ore 9.30 al Centro Visitatori della riserva (Castello di Rampinzeri, Santa Ninfa). Dal Centro ci si muoverà con mezzi propri verso il Museo Etnoantropologico di Finestrelle da cui avrà inizio una facile escursione nella riserva (circa 3 km) sino alla necropoli protostorica e a Monte Finestrelle.

Immerso in un bosco di conifere, il Museo etno-antropologico di Finestrelle, gestito dall’Azienda Regionale Foreste Demaniali custodisce gli antichi attrezzi utilizzati per le attività agricole, che forniscono una completa testimonianza delle condizioni della vita contadina di un tempo: tornio, frantoio, otri per l’immagazzinamento del grano, piccoli utensili d’uso comune.

Sulle pareti gessose del versante meridionale di Monte Finestrelle si apre la necropoli protostorica, costituita da alcune piccole nicchie (le “finestrelle”) scavate nella roccia: si tratta di tombe sicule rupestri primitive, un tempo più numerose (se ne contavano 25 nel 1980). Le tombe più antiche risalgono all’età del bronzo, mentre quelle più “recenti” ai primi secoli del I millennio a.C. Tutti i tumuli sono purtroppo in cattivo stato di conservazione a causa degli agenti atmosferici e del tenero substrato gessoso.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’ente gestore della riserva naturale: 3298620475 – 3298620473.