La Riserva Naturale di Santa Ninfa, gestita da Legambiente Sicilia, trasferisce i propri uffici ed il Centro Visitatori nella nuova sede del Castello di Rampinzeri, antico baglio del ‘600 recentemente restaurato dal Comune di Santa Ninfa nell’ambito del PIT Alcesti ed affidato in comodato d’uso all’ente gestore della riserva. Il trasferimento conclude la prima fase della vita della riserva, destinata a strutturare l’area protetta realizzando i sentieri e le aree didattiche necessarie per  la promozione del territorio, ma costituisce soprattutto un punto di partenza, perché una sede così ricca di storia e di identità offre all’ente gestore nuovi stimoli e nuove forze per organizzare nuove iniziative e per crescere ancora.

La sede dell’area protetta nel Castello di Rampinzeri è destinata a ospitare sin da subito l’ufficio della riserva naturale, il Centro Visitatori ed il laboratorio didattico, in cui sperimentare sul campo attività di conoscenza del territorio. Ma sono in programma a breve e medio termine altre iniziative: l’apertura di un centro di documentazione sulle aree protette, la geologia ed il carsismo; la creazione di un centro studi sul carsismo, in collaborazione con l’Università di Palermo; l’apertura di un punto noleggio di mountain bike; la realizzazione di un museo naturalistico sulla geologia e sul territorio. Per concretizzare i programmi e le attività previste, Legambiente conta sulla collaborazione dei soggetti che già operano nel Castello, delle altre associazioni attive nel territorio, e soprattutto delle istituzioni locali e regionali, il cui contributo è necessario per fare del Castello un vero e proprio polo per la promozione e la valorizzazione del comprensorio.

Dal 12 aprile il Centro Visitatori, che ospita pannelli didattici, roccioteca e materiali informativi e che fa parte della rete museale del Belice, sarà aperto nei seguenti orari (martedì e giovedì 9.30-13.00/15.00-17.00 – sabato, domenica e festivi 9.30-13.30/15.00-18.00). Sarà inoltre possibile svolgere un’escursione naturalistica lungo uno dei 5 itinerari – tutti tracciati e segnalati – che consentono di ammirare le principali emergenze naturalistiche della riserva.

Per escursioni e visite guidate é necessario prenotare con almeno una settimana di anticipo, contattando gli operatori della riserva ai seguenti recapiti:

Riserva Naturale “Grotta di Santa Ninfa”,

c.da Rampinzeri, casella postale 4264041 – 91029 Santa Ninfa (TP) –

tel. 3209820473 – 3298620475 – santaninfa@legambienteriserve.it.