torna all ahome page
 

Introduzione
La Riserva Naturale “Isola di Lampedusa” è stata istituita nel 1995 per tutelare l’ambiente naturale dell’isola, in cui insistono le più interessanti espressioni del patrimonio naturalistico, caratterizzato da rilevanti emergenze botaniche e faunistiche. Essa comprende una vasta porzione della costa meridionale di Lampedusa, racchiusa tra il Vallone dell’Acqua ad ovest e Cala Greca ad Est, ricca di connotazioni ambientali e paesistiche di grande pregio. La Riserva, affidata in gestione a Legambiente Sicilia, ricade nel territorio comunale di Lampedusa che, insieme a Linosa e Lampione, costituisce l’arcipelago delle Pelagie.

Il decreto istitutivo ha suddiviso il territorio protetto, esteso complessivamente su una superficie di 368 ettari, in due distinte aree a diversa destinazione d’uso, in funzione delle caratteristiche ambientali e dei diversi obiettivi gestionali:

  • la zona A di Riserva è estesa per circa 338 ettari. Comprende i grandi valloni che incidono il territorio fino al mare (Vallone della Forbice, Dragutta, Tabaccara, Profondo, dell’Acqua, Terranova) ed i sovrastanti pianori, l’Isola dei Conigli, l’area marina antistante l’omonima spiaggia ed infine una piccola area, esterna alla fascia costiera, in cui ricade la stazione di Centaurea acaulis;
  • la zona B di pre-riserva è estesa per circa 29 ettari. E’ costituita da una fascia ritagliata longitudinalmente lungo il confine nord dell’area protetta, delimitato dalla strada di attraversamento dell’isola.
 
 
Video Spot delle riserve naturali siciliane gestite da Legambiente Video Spot R.N. Isola di Lampedusa