Le aree protette siciliane

La Regione Siciliana, a seguito di una forte mobilitazione del movimento ambientalista e dell’opinione pubblica, è stata una delle prime regioni italiane a dotarsi di una specifica normativa sulle aree naturali protette: le leggi regionali n. 98 del 1981 e n. 14 del 1988.

Oggi il sistema regionale delle aree naturali protette è costituito da 5 parchi regionali (Etna, Madonie, Nebrodi, Alcantara, Monti Sicani), da 71 riserve naturali istituite, da 6 aree marine protette (istituite dal Ministero dell’Ambiente), da 238 Siti Natura 2000 istituiti ai sensi di direttive europee. E’ un grande patrimonio di natura e cultura che deve essere tutelato, rafforzato e valorizzato per contribuire allo sviluppo “verde” della nostra Regione.

Il sistema delle aree naturali protette siciliane è di grande rilievo per numero ed estensione di aree, per ricchezza e diversità del patrimonio naturale, per pluralità dei soggetti coinvolti nella gestione (Enti Parco, Province, Associazioni Ambientaliste, Azienda Regionale Foreste Demaniali, Università). La normativa siciliana è una delle poche in Italia ad aver previsto l’affidamento della gestione delle riserve naturali anche alle associazioni ambientaliste, con attribuzione di pubbliche funzioni; questa scelta ha consentito di valorizzare il dinamismo e l’impegno delle associazioni imprimendo una svolta alle politiche di conservazione della natura rimaste inattuate per molti anni.