Attività di

Recupero e Riqualificazione Ambientale

Tra le attività ordinarie svolte dal personale delle riserve rientrano la pulizia, la manutenzione e la valorizzazione dei siti, attraverso la rimozione dei rifiuti abbandonati, la sistemazione delle staccionate, delle recinzioni e della segnaletica, la piantumazione di specie autoctone.

Grazie a specifici progetti comunitari ed ai fondi europei erogati dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente (POR Sicilia 2000-2006 – PO FESR 2007-2013) sono stati inoltre realizzati nelle riserve naturali diversi interventi strutturali finalizzati alla riqualificazione ambientale ed al recupero di aree degradate: acquisizione di aree al demanio regionale, abbattimento di manufatti abusivi, bonifica dai rifiuti presenti, creazione di aree verdi tramite la messa a dimora di specie autoctone, realizzazione di presìdi (recinzioni, staccionate) per impedire l’accesso di mezzi non autorizzati, arresto di fenomeni erosivi utilizzando tecniche di ingegneria naturalistica.

La riqualificazione di un’area assediata dal cemento:
la riserva naturale Grotta di Carburangeli

Nel 2006 sono stati acquisiti al demanio regionale terreni di grande importanza naturalistica e gestionale che sono stati bonificati e riqualificati: sono stati abbattuti i manufatti abusivi presenti ed è stato rinaturalizzato il sentiero di accesso alla cavità utilizzando specie autoctone della macchia mediterranea.

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Da discarica di inerti ad area verde
nella riserva naturale Grotta di Santa Ninfa

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Grazie ai fondi del POR Sicilia 2000-2006 è stato possibile acquisire al demanio regionale, bonificare e riqualificare il versante gessoso in cui si apre la Grotta di Santa Ninfa, utilizzato fino agli anni ’80 come deposito delle macerie del terremoto del 1968: con la collaborazione ed il supporto dell’Azienda Foreste Demaniali di Trapani è stata creata una vasta area verde con zone di macchia mediterranea ed alberi tipici del paesaggio agrario e del bosco mediterraneo, sentieri-natura attrezzati anche per la fruizione dei diversamente abili, pannelli didattici e piccola area attrezzata.

Abbattimento di immobili abusivi a Lampedusa

La lotta all’abusivismo edilizio ha trovato un simbolo a Lampedusa, dove sono stati abbattuti nel 2002 gli scheletri del Villaggio turistico Interfinanza di Cala Galera, la cui costruzione era iniziata nel 1973.

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L’ingegneria naturalistica
a difesa della spiaggia dei Conigli

Il versante della spiaggia dei Conigli, in forte dissesto a causa della pista di accesso realizzata prima dell’istituzione della riserva, è stato recuperato con tecniche di ingegneria naturalistica, utilizzando materiali naturali (legname e pietre) e mettendo a dimora specie autoctone dell’isola di Lampedusa.

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